Come si annulla un matrimonio

Le modalità e i motivi per cui si può richiedere la nullità del matrimonio.

di Giuseppe Maroni 2 gennaio 2014 11:29
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L’annullamento del matrimonio si può avere con il riconoscimento legale da parte del tribunale ecclesiastico che fa riferimento al diritto canonico.
L’annullamento del sacramento viene spesso definito come “annullamento della Rota” e riguarda un riconoscimento di nullità.
In effetti, per la Chiesa, il matrimonio è uno e non è annullabile ma, nel caso in cui vengono individuati motivi per la sua nullità, ne viene riconosciuto il vizio e la validità. In questo caso il tribunale ecclesiastico riconosce la nullità e scioglie il vincolo di diritti che lega i coniugi.
Per annullare un matrimonio un coniuge deve rivolgersi a un tribunale ecclesiastico. In Italia, la Cei ha indicato 18 tribunali regionali dove è possibile fare richiesta di nullità matrimoniale. Il tribunale ecclesiastico scelto viene chiamato di primo grado.
Per quanto riguarda i motivi ammessi per la causa di nullità matrimoniale, questi devono ovviamente avere a che fare con la natura spirituale del vincolo. Alla base ci deve essere quindi qualche elemento che riguardi un vizio nella corretta ricezione spirituale del sacramento. Il tribunale quindi non annulla un matrimonio, ma stabilisce se questo era già nullo in partenza.
Il diritto canonico considera anche altri casi si può richiedere la nullità matrimoniale, come il matrimonio imposto, l’incapacità di scegliere e l’incapacità di adempiere agli obblighi del matrimonio. Un vizio che rende la nullità può essere l’errore al momento del consenso. La mancata consumazione del matrimonio, con fondatezza nella funzione riproduttiva, è un elemento per richiedere la nullità.
Una volta riconosciuta la nullità matrimoniale dal Tribunale della Romana Rota, le persone sono libere di sposarsi un’altra volta in forma religiosa.
Le istanze per l’annullamento si possono spesso inoltrare al Vicario giudiziale della propria diocesi. Questi invierà la richiesta agli interessati per iniziare la procedura.
Vediamo meglio i motivi di nullità indicati dal diritto canonico.
– Impotenza;
– Incapacità per insufficiente uso di ragione;
– Incapacità per difetto di discrezione di giudizio;
– Incapacità per cause di natura psichica;
– Ignoranza;
– Errore;
– Dolo;
– Simulazione o esclusione;
– Condizione;
– Timore o Metus;
– La forma canonica.
L’annullamento del matrimonio ha effetto immediato dopo due sentenze conformi emesse dal tribunale canonico.

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