“Emilia Live”, la solidarietà degli artisti italiani

Si radunano in un mega concerto i più grandi della musica italiana per raccogliere fondi a favore dei terremotati.

di Simona Torrettelli 4 giugno 2012 16:35

Sono numerosi gli artisti italiani originari dell’Emilia Romagna o che devono qualcosa a questa terra, una terra che non smette di tremare, afflitta dalla paura e dalla voglia di rimboccarsi le maniche e ricominciare. Il loro desiderio è quello di dare il proprio aiuto allo loro terra dando un aiuto reale alle persone che vivono ogni giorno nella paura e nel disagio di un terremoto. Un aiuto concreto è un aiuto economico, per chi ha visto crollare tutto e ha perso in un solo colpo la casa e il posto di lavoro. Questo aiuto sarà reso possibile da un mega-concerto che si terrà il 25 giugno presso il Dall’Ara di Bologna e vedrà la partecipazione dei più grandi artisti sulla scena musicale italiana.

Il concerto, così com’era successo dopo il terremoto in Abruzzo, avrà lo scopo di raccogliere fondi in favore della popolazione. I grandi musicisti che vi prenderanno parte dimostrano così la loro solidarietà verso questa terra. L’iniziativa per questo concertone, che si chiamerà “Emilia Live” è stata presa dal leader dei Nomadi, Beppe Carletti, dopo aver letto l’appello del consigliere regionale Marco Barbieri su Facebook: “Sono molti gli artisti figli di questa terra o che devono qualcosa all’Emilia. Se li conosco, sono anche loro persone che sanno rimboccarsi le maniche.”

Si stima che il prezzo del biglietto oscillerà tra i 30 e i 35 euro e permetterà di raccogliere tra gli 800 mila euro e 1 milione di euro, che saranno totalmente devoluti alla popolazione dell’Emilia. Il mega evento musicale sarà ripreso dalle telecamere e verrà trasmesso da Rai Uno. Tra i molti partecipanti spiccano i nomi di Samuele Bersani, Laura Pausini, Francesco Guccini, Nek, Modena City Ramblers, Irene Fornaciari, Luca Carboni Cesare Cremonini e Rio. In attesa di conferma la partecipazione anche di Vasco Rossi, Gianni Morandi e Zucchero.

Le parole Beppe Barbieri sottolineano che “non ci saranno biglietti omaggio. Che solidarietà sarebbe? Ognuno deve dare qualcosa, noi artisti non prenderemo un euro e anche chi ci accompagna pagherà“. Il leader dei Nomadi continua: “Non lo faccio per un ritorno di immagine, lo faccio per la mia terra“.

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