Madonna denunciata in Russia per aver parlato a favore dei gay

Lady Ciccone avrebbe oltraggiato una legge che in Russia vieta di fare propaganda a favore di gay, lesbiche, bisessuali e transgender.

di Giorgia Martino 23 ottobre 2012 12:28

Madonna riesce sempre a far parlare di sé, ma stavolta per una giusta causa. Pare infatti che Lady Ciccone lo scorso agosto, durante un concerto a San Pietroburgo, abbia difeso i diritti dei gay, violando così una legge approvata all’inizio del 2012 che vieta iniziative pubbliche a favore di omosessualità, bisessualità e transgenderismo. Il motivo addotto da tale legge è il fatto che tali iniziative potrebbero danneggiare lo sviluppo morale e spirituale dei minorenni, ma ovviamente abbiamo tutti la sensazione che le cause siano riconducibili ad una mera paura e ad una banalissima discriminazione.

Madonna è stata dunque convocata per dopodomani (giovedì 25 ottobre) dal tribunale di San Pietroburgo con l’accusa di aver fatto propaganda gay. La multa per la violazione di tale legge prevede fino ad un massimo di 12 mila euro, ma sembra che per Madonna il prezzo sia molto superiore, arrivando a 8 milioni di euro (333 milioni di rubli) perché il suo essere un personaggio pubblico avrebbe, secondo loro, provocato maggiori danni morali, insultando “i sentimenti dei credenti”.

Attendiamo qualche giorno, anche perché Madonna era già stata convocata per l’11 ottobre scorso ma non si era presentata. Come andrà questa volta? Di sicuro Lady Ciccone ha un atteggiamento sfrontato e provocatorio che sa mettere a tacere tutti, senza contare che gran parte della sua musica e della sua immagine si è basata proprio sull’erotismo e sulla sessualità. Dunque non abbiamo dubbi che si possa trattare della migliore voce per difendere i diritti di chi è discriminato in base alle proprie preferenze sessuali.

A proposito di Russia e di Madonna, ricordiamo che già lo scorso agosto Lady Ciccone parlò contro la sentenza che aveva colpito il gruppo punk femminista delle Pussy Riot, tanto da affermare durante un suo concerto a Zurigo le seguenti testuali parole: “Dovete sapere che sono veramente confusa, devastata e disgustata dalla sentenza contro la band Pussy Riot“.

Insomma, diciamo che Madonna si era già resa indigesta agli estremisti russi. Ma siamo convinti che continuerà a dire la sua.

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