Mara Venier: uno stalker voleva ucciderla

La conduttrice Mara Venier racconta a 'Chi' la sua terribile esperienza con lo stalking di un ex amore giovanile.

di Giorgia Martino 23 gennaio 2013 13:45

Lo stalking è un argomento attualissimo, da sempre esistito ma purtroppo solo recentemente riconosciuto. A fare i conti con questo crimine sono soprattutto le donne in quanto vittime di un sistema maschilista in cui l’uomo non accetta il rifiuto e reagisce in modo psicotico, ossia appunto con l’ossessività.

A raccontare alle pagine di Chi un triste episodio del passato è la conduttrice Mara Venier, che parla di un amore avuto da giovane che le ha fatto violenza e che addirittura ha anche provato ad ucciderla. Ricorda Mara:

Ero una ragazzina, senza punti di riferimento, senza lavoro, senza soldi e con due figli piccoli. Ho avuto paura. Ero poco più che ventenne e l’uomo con cui ho avuto una breve relazione non accettava che l’avessi lasciato. Mi ha picchiato più volte, finchè è arrivato al punto di uccidere. Eppure non ho mai avuto il coraggio di denunciarlo.

Avevo paura che, una volta libero, tornasse da me e mi ammazzasse.. Non c’era ancora una legge sullo stalking allora e noi donne o ci aiutavamo fra noi o non ci aiutava nessuno. Mi ero confidata con qualche amica, niente di più. Non grazie a me. Un giorno lo beccarono sul pianerottolo di casa mia col coltello. E anche li fui tentata di scagionarlo. Quando hai subito delle violenze psicologiche ti rimangono nella testa.

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