Pippo Baudo ricorda “Quella volta che mi aprì in slip” di Sharon Stone

Baudo racconta dei particolari piccanti sul suo passato, da Sharon Stone a Jane Fonda ha condiviso amicizia con le più belle donne di Hollywood.

di Simona Torrettelli 30 luglio 2012 13:37

Ebbene sì. Il 76enne conduttore televisivo Pippo Baudo, alias Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, ha delle reminescenze e decide di aggiungere un particolare hot sul suo passato. Questi ricordi riguardano la bella attrice americana Sharon Stone, la quale lo avrebbe accolto nella sua camera d’albergo in biancheria intima.

“Un giorno vado a trovarla nel suo albergo, entro nella stanza e lei era distesa sul letto solo con gli slip. Lei mi disse: ‘Look me’ e io la guardo meravigliato. Mi dice di togliermi gli occhiali, me li pulisce e mi ridice ‘Look me again’. Ed io la guardo, ma non faccio nulla. Poi parliamo solo del programma del giorno dopo. L’indomani, prima dell’inizio della trasmissione, lei arriva, mi toglie gli occhiali, me li pulisce e ripere ‘Look me!’ Solo a quel punto ho capito che avevo perso un’occasione”..inizia così il ricordo piccante di Pippo Baudo rilasciato al “Riano Festival nelle Cave 2012”.

Sembra proprio in vena di ricordi il popolare Baudo, visto che oltre al fascino della protagonista di “Basic Instinct” a restargli impresso anche il sex appeal di Madonna e Jane Fonda. Di quest’ultima, in particolare ricorda una trasmissione televisiva durante la quale Jane gli chiese: ‘Sai quanti baci ho dato? Diecimila,’ mi rispose ‘Anzi, diecimila più questo’ .E me lo diede”.

Daltronde Pippo Baudo al “Riano Festival nelle cave 2012” ha ritirato il premio “Fior di Tufò” che gli è stato assegnato per essere “un vero uomo di spettacolo, persona colta e poliedrica, uno dei padri fondatori della televisione italiana, presentatore tra l’altro di ben 13 edizioni del Festival di San Remo e di tante trasmissioni di successo”. Nelle motivazioni si legge anche “Al contempo uomo di musica e teatro, è stato pianista e cantante nell’Orchestra Moonlight, ha scritto canzoni tra le quali la celeberrima ‘Donna Rosa’, portata al successo da Nino Ferrer; è stato direttore artistico e presidente del Teatro Stabile di Catania. Il premio è un apprezzamento alla sua bravura e versatilità artistica, un plauso alla sua bella e lunga attività, un’esortazione a continuare a regalarci bei momenti di spettacolo e una riconoscenza per la sensibilità civile e sociale che ha sempre dimostrato in tutta la sua carriera”. E viene naturale aggiungere un riconoscimento per essere stato anche “un uomo tutto d’un pezzo”.

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