Uomini e Donne, Gionatan Giannotti contro Teresanna Pugliese

L'ex tronista si scaglia contro la napoletana e tutto il programma

di Nadia Napolitano 4 giugno 2012 13:36

Salito agli onori della cronaca come uno dei tronisti più apprezzati di Uomini e Donne, Gionatan Giannotti riappare, come per magia, rilasciando alcune interessanti dichiarazioni in merito al percorso del collega Francesco Monte. Timido, introverso e generoso come lui, il toscano si rivede molto in lui e, senza peli sulla lingua, ammette candidamente di stimarlo per quanto fatto vedere sul trono, fino alla scelta finale.

In effetti, per Gionatan, Teresanna Pugliese rappresenta l’unica nota stonata di un viaggio altrimenti privo di sbavature. L’ex tronista, che di certo non la manda a dire, confessa quanto la napoletana non gli sia mai andata a genio, sia come corteggiatrice del docile Nardi, che come tronista, e, in ultimo, nelle vesti di figliol prodigo, una volta tornata alla corte di Francesco.

Le parole, forti e schiette, parlano chiaro: “Non mi piaceva quando corteggiava Samuele, non mi è piaciuta l’anno scorso da tronista e nemmeno quest’anno, quando è tornata a corteggiare Francesco dopo otto mesi passati insieme ad un’altra persona“. Teresanna, esattamente com’è avvenuto con Tina Cipollari che l’ha criticata aspramente, non è riuscita a convincere nemmeno il ragazzo.

Inizialmente bagnato dalla folla ad ogni passo che muoveva, oggi Gionatan conduce una vita assolutamente tranquilla, ancora perfettamente in sintonia con Laura Addis, la donna che scelse in tempi non sospetti, preferendola a Ramona Amodeo, divenuta tronista l’anno successivo. I due, destinati al matrimonio, continuano a stare insieme favolosamente, pur avendo rimandato la data delle nozze perchè entrambi ancora troppo giovani per un passo di questo tipo.

Grato, ma non entusiasta del programma che gli ha permesso di incontrare la sua amata, il Giannotti ammette che mai sarebbe disposto a ripercorrere quei momenti. Il mondo dello spettacolo sa essere davvero spietato con persone semplici come lui:

Perdi un po’ la testa. Si prende una specie di abbaglio: è come vivere in una bolla, fuori dalla vita reale. Quello che ti avvolge è un qualcosa di finto, tutto l’insieme lo è: dalle serate in discoteca, alla gente che ti apprezza lì per lì, che ti vede come una cosa irraggiungibile e che poi, quando ne esce un altro, non ti considera più“.

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