Fiorello chiude i battenti e fa boom di ascolti: lo share vola oltre il 50%

La quarta e ultima puntata de "Il più grande spettacolo dopo il week end" chiude i battenti con record di ascolti: quasi 14 milioni di telespattori e share oltre il 60%. L'apice del gradimento in occasione dell'intervento di Roberto Benigni. Il duetto del "Piccolo diavolo" con Fiorello ha totalizzato quasi 16 milioni di telespettatori e picchi di share oltre il 60%.

di Simona Vitale 6 dicembre 2011 12:22

“Il più grande spettacolo dopo il week end” chiude i battenti, realizzando, ancora una volta, record di ascolti.  13 milioni e 401mila spettatori (più della finale del Festival di Sanremo) e uno share che ha superato il 50%. Un televisore su due in Italia era sintonizzato sullo spettacolo di Fiorello. L’apice degli ascolti si è, prevedibilmente, registrato con l’apparizione sul palco di Roberto Benigni: più di 16 milioni di telespettatori e share volato al 61,5%. Un trionfo senza precedenti.

Non c’è più. Finalmente non si parla più delle solite persone…Berlusconi” non poteva che esordire in questo modo il talentuoso genio del cinema italiano, salutando l’ex presidente del Consiglio dei Ministri. “Le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni. Ma in questi 18 anni di Berlusconi quanto ci siamo divertiti?” Benigni sicuramente scatenato, non ha però fatto ridere: “Ha dato le dimissioni? Perché proprio ora? Fa risanare tutto a Monti e nel 2013 si presenta lui. Silvio, ti sarò sempre fedele come l’arma dei Carabinieri. Ti saremo sempre vicini…..Silvio, ora sei libero tutto il giorno: ti fa male, stai attento. Quante ne aveva? Tutte escort a km 0. Come una favola, aveva tante principesse. Sul pisello”. Irriverente come sempre. Poi insieme a Fiorello un inno alla tenacia, alla forza e all’unità: “Nei momenti difficili bisogna stare insieme. Voglio ricordare Sandro Pertini: lui era pacifista ma allo scoppio della Prima guerra mondiale andò volontario, in prima linea. I giovani hanno bisogno di esempi di onestà”. Ricordando poi il grande fumettista scomparso Andrea Pazienza, lo cita: “Non bisogna mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rincorsa”. E poi se ne va.

Jovanotti ha invece aperto la serata con una versione particolare della canzone di Angelo Branduardi “Alla fiera dell’est..” rientrando poi a metà puntata per duettare con lo showman in “Eri piccola così” di Fred Buscaglione. Il tutto intervallato dagli splendidi monologhi di Fiorello che hanno avuto come obiettivo Bruno Vespa: “Vespa, stasera sforerò tu oggi non andrai in onda”. Senza dimenticare un simpatico siparietto con il grande ballerino Roberto Bolle. I leggiadri passi danza del ballerino accompagnavano Fiorello che intonava le parole di “All by myself” La serata si conclude con l’intervento di Pippo Baudo, che si è detto pronto al ritorno in tv, quasi come in una sorta di passaggio di consegne, cimentandosi poi con Fiorello nella versione rap di “Vitti’ na’ crozza”. Fiorello canta poi  ‘Breve amore” dell’Albertone nazionale. “Good bye my darling’ e se ne va.

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