Justin Bieber indagato per aggressione con una pistola giocattolo

Sembra che la giovane star canadese stesse giocando con i suoi fratellini più piccoli e un "colpo" sia accidentalmente partito.

di Simona Vitale 26 gennaio 2013 15:34

Il cantante più amato dalle ragazzine di mezzo mondo, Justin Bieber, è indagato con l’accusa di aggressione con un’arma giocattolo. Questa la storia. Justin si trovava ad Ottawa, in Canada nel mese di novembre, quando una dipendente della sede in cui si trovava ha  presentato una denuncia alla polizia, sostenendo che Bieber – o qualcuno vicino al cantante – l’abbia aggredita. La donna ha detto ai poliziotti canadesi di essere stata colpita da qualcosa.

Ora sappiamo che effettivamente c’era qualcosa, ovvero un bambino che ha sparato un proiettile con una pistola giocattolo. Alcune fonti che ne sanno di più della situazione hanno raccontato a Tmz che Justin stava “combattendo” con il suo fratellino di 3 anni e la sorellina di 4, quando un proiettile ha apparentemente colpito la donna. La donna ha raccontato al sito dell’aggressione subita e ha raccontato allo staff di Bieber di essere una guardia di sicurezza della sede e si è decisamente arrabbiata.

Ha presentato una denuncia alla polizia che l’ha decisamente presa sul serio, preoccupandosi di raccogliere testimonianze sul posto. Essere colpiti da un proiettile giocattolo è sicuramente una cosa fastidiosa, ma addirittura considerarla una fattispecie criminale sembra alquanto esagerato.

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