Kurt Cobain, il testamento spirituale dopo 18 anni. Il video

di Simona Vitale 5 aprile 2012 12:15

Veniva a mancare 18 anni fa uno dei più grandi musicisti/cantanti che il mondo abbia conosciuto. Parliamo dell’indimenticabile Kurt Cobain, leader indiscusso del gruppo musicale grunge dei Nirvana, che ha segnato una svolta decisiva nel mondo del rock, soprattutto grazie al singolo Smells like teen spirit, considerato l’inno di una generazione dai media musicali.

Correva il 5 aprile 1994 quando Cobain decise di suicidarsi sparandosi un colpo di fucile alla testa e privando milioni e il firmamento musicale di una delle sue stelle più luminosi. La dipendenza dall’eroina, la presa di coscienza del suo malessere, la lucidità nell’analizzare una realtà delle cose che ormai non gli dava più l’entusiasmo di vivere, la sua grande sensibilità, il suo amore,  forse troppo forte, nei confronti delle persone emergono da quello che può essere considerato il suo testamento spirituale, una lettera rinvenuta in prossimità del lago Washington vicino al suo corpo. Morì a 27 anni, giovanissimo dunque, entrando anche lui a far parte di quel giro di giovani star venute a mancare troppo presto ma consacrate per sempre all’immortalità. D’altronde, lo cantava anche lui che “È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente”.

Di seguito il video che ci propone una splendida lettura delle ultime parole scritte da Cobain fatta da Paola Maugeri di Virgin Radio:

Kurt Cobain, il testamento spirituale dopo 18 anni. Il video

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