Processo Jackson, la difesa: “Beveva i farmaci da intravenosa”

di Valeria Scotti 21 settembre 2011 9:39

Volete sapere l’ultima? Michael Jackson era così dipendente dai medicinali che arrivava a bere anche quelli destinati a un uso intravenoso.

No, non siamo noi a sostenerlo, bensì gli avvocati della difesa del dr. Conrad Murray secondo i quali questa ipotesi è l’unico modo di spiegare – in sede di processo – come mai sarebbero state trovate tracce di Propofol nello stomaco del Re del Pop morto il 25 giugno 2009.

Lo scopo della difesa, dunque, è più che chiaro: dimostrare quanto Jackson fosse fuori controllo nell’uso di farmaci.

… Una domanda sorge spontanea: ma la smetteranno prima o poi di prenderci in giro?

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