Twilight raccontato da Kristen e Robert Pattinson

I protagonisti principali della saga vampiresca ci parlano della pellicola.

di Simona Torrettelli 9 novembre 2012 12:35

Sono proprio loro, i due protagonisti della saga di Twilight a raccontarsi e svelare qualche retroscena che riguarda la loro vita privata e quanto successo durante le riprese della pellicola. La vicenda che li vede protagonisti, lontani dagli studi televisivi, ha visto finire la loro storia d’amore a causa del tradimento della Stewart con il regista Rupert Sanders, durante la registrazione del film “Biancaneve e il Cacciatore”.

A parlare del film diretto da Bill Condon, che uscirà in tutto il mondo il prossimo 16 novembre, ne parla tutto il cast ma in particolare ne parlano proprio loro, i due protagonisti principali, nella finzione come nella vita reale.

Kristen, Breaking Dawn… è un film per adulti, vero?” Le viene chiesto e la Stewart risponde: “Certo. La luna di miele tra Bella ed Edwarde, dopo la nascita di una bambina metà umana e metà vampira, è ormai finita. La guerra tra vampiri buoni e cattivi è divampata, e la povera Renesmee si trova nell’occhio del ciclone. Ma la cosa più interessante è che Bella è ora finalmente una donna solida, risoluta. Nei capitoli precedenti non si sapeva mai cosa sarebbe successo tra lei e Edward. E’ facile da capire: sono giovani. Ora si sentono uniti, sono davvero una famiglia”.

e poi prosegue Pattinson: “Stavolta Edward tira fuori il meglio di sè. Non c’è niente di meglio di una micidiale nemesi per renderci buoni, e soprattutto scoprire una chiarezza mentale prima latente. L’ansia dell’amore per Bella e della paternità lascia ora posto alla difesa della famiglia. Edward diventa una sorta di Padrino, come Marlon Brando coi Corleone. Ma Edward tecnicamente ha 105 anni e si porta dentro un mucchio di ragnatele, oltre che di demoni. Così si decide a analizzare e risolvere la propria ossessione auto-denigratoria, quell’odio che prova per se stesso, per il timore di aver contaminato il grande amore della sua vita”.

Ma insomma, il film è un horror o un dramma romantico? E la Stewart risponde: “Se nel primo atto c’era un pizzico di Rosemary’s Baby, qui c’è un tocco del Dracula di Coppola misto a The Avengers e ai Tenenbaum. Un pò di tutto. Siamo cresciuti in questa serie e con questa serie: siamo talmente adulti, oggi, che sappiamo riderci addosso”.

Ma Robert Pattinson precisa: “Jacob è ancora giovane, immaturo e follemente innamorato di Bolla. Quando lei decide di sposare Edward, per poco non gli viene un colpo. Soffre come un cane, più che un lupo. E’ costretto a crescere, maturare e farsi forza. Diventa un caro amico”.

Ma la saga vi ha potenziati, emotivamente e professionalmente? Kristen risponde un pò perplessa: “Non accade spesso che con la fine di un progetto finisca anche un capitolo della tua vita. In genere si passa da un progetto all’altro, scegliendo ciò che più ti ispira e ti appassiona. Con la fine di Twilight a me invece sembra che sia finito anche qualcosa di me”.

Più positive le parole di Pattinson: “Io recito fin da quando sono bambino, ma è chiaro che Twilight mi ha messo a dura prova. Per me l’importante d’ora in poi è lasciarmi Edward alle spalle. Mi è simpatico questo vampiro dolce e dannato, ma la sua compagnia mi basta e avanza. Spero che i miei ammiratori in tutto il mondo imparino a chiamarmi col mio nome. Basta con Edward!”.

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