Amy Winehouse fu uccisa dall’alcol

L'autopsia sul corpo di Amy Winehouse rivela che la cantante è morta per abuso di alcol dopo un periodo di astinenza.

di Gioia Bò 26 Ottobre 2011 15:27

Overdose di alcol. Questo ha rivelato l’autopsia eseguita sul corpo di Amy Winehouse, trovata morta nella sua casa di Londra lo scorso 23 luglio.  Sin dal giorno della scomparsa, sui tabloid britannici si erano rincorse voci sulle possibili cause del decesso ed erano in molti a pensare che la cantante fosse morta per abuso di sostanze stupefacenti.

I familiari sostenevano invece che Amy aveva smesso di usare droga ed alcol da almeno un mese e che era improbabile una sua ricaduta nel tunnel degli stupefacenti. L’esame autoptico dà quindi ragione alla famiglia, rivelando che la Winehouse sarebbe morta in seguito ad uno stop and go, vale a dire in seguito ad una sbornia arrivata dopo il periodo di astinenza.

Nel suo corpo sono stati trovati 416 grammi di alcol per 100 ml di sangue, un valore superiore di 4-5 volte il limite consentito. Niente droga, dunque, né spacciatori pronti ad approfittare di un momento di debolezza della cantante, ma “solo” alcol. Troppo alcol.

Tags: alcol · droga
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