Emma Marrone e quel seno che voleva ridursi…

Emma Marrone nell'intervista a "Gioia" parla della femminilità e di come ha imparato ad accettarsi col tempo.

di Giorgia Martino 5 ottobre 2012 15:37

Nell’intervista rilasciata a Gioia Emma Marrone ha parlato di tantissime cose, primo fra tutti il suo seno abbondante ed il modo in cui sta imparando ad accettarlo:

Ho pensato tante volte di ridurlo con la chirurgia. Il seno grande è un ingombro perchè non amo essere appariscente, però sto cambiando: lo accetto, anzi mi piace.

Poi afferma di non voler più parlare della sua storia finita con Stefano De Martino, dicendo che col tempo è diventata più cinica. Sarà anche per questo che su Belen e Stefano non se ne è risparmiata una? Afferma Emma:

E’ stato davvero pesante ma ha fatto crescere la mia forza interiore e sono diventata un po’ cinica. Perché ho sempre paura di quello che mi fanno gli altri, ma anche io posso fare del male. Mai sentita una vittima e comunque storia chiusa, l’ultima parola è questa, qui ora per sempre.

Ma cosa leggerà mai Emma prima del tour invernale? Ammette, un po’ giustificandosi, di aver letto 50 sfumature di grigio, ma adesso le sue letture sono tutte molto leggere.

Ovvio. Non ne sapevo nulla. L’ho comprato alle 2 di notte in un autogrill convinta che fosse un libro di psicologia e visto che non avevo sonno l’ho cominciato subito. A pagina 10 è stato chiaro che non averi più smesso, dovevo sapere come andava a finire. Me li sono fatta fuori tutti e tre a grande velocità. E’ una cosa che stuzzica la fantasia come guardarsi un film porno, che in realtà non ho mai visto. Niente di più e soprattutto niente di grave. Comunque adesso sto leggendo Fabio volo e seguirà Alessandro Cattelan, roba leggera, devo riposarmi prima del tour invernale, fare le pulizie invernali e il cambio di stagione. Viene su mia mamma ad aiutarmi.

E visto che ha parlato del suo seno che prima la imbarazzava, cos’è essere femminili per Emma? La cantante afferma sicura di sé:

Ogni donna è libera di essere vanitosa, portare i tacchi, sentirsi rock. C’è chi aspira a diventare Miss Italia e chi medico. Chi da piccola giocava con le bambole e chi, come me, guardava il Wrestling e saltava sullo skate. Il punto è essere liberi di scegliere.

Oggi a 15 anni le ragazze hanno le idee chiare su chi sono e dove vogliono andare, non le imbonisci con le parole. io so che sono un modello per loro e mi prendo la responsabilità, comportandomi come mi sembra giusto e facendolo sapere. Per esempio vi dico che fatturo dal primo all’ultimo centesimo e pago le tasse.

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