Justin Bieber visita una sua fan di 7 anni malata di cancro

La famosa popstar canadese ha reso felice una sua piccola grande ammiratrice che, per una ricaduta, non ha potuto assistere al suo concerto di Salt Lake City.

di Simona Vitale 7 gennaio 2013 9:46

Millie Flamm, una bimba di 7 anni, era troppo malata per assistere al concerto di Justin Bieber a Salt Lake City, ma, nonostante ciò, ha ottenuto un qualcosa di decisamente migliore: la visita del pop star nella sua stanza d’ospedale. Il famoso cantante canadese si è presentato nella stanza d’ospedale della piccola, malata di leucemia, presso il Primary Children’s Medical Center sabato sera, prima del suo concerto.

La madre della bambina, Amanda Flamm, ha detto al Deseret News che il volto della piccola Millie si è illuminato quando Bieber è entrato nella stanza e le ha dato un grande abbraccio. “Era così dolce con lei”, ha detto. “Lui è entrato e il suo volto si è illuminato”. Bieber ha cantato una canzone mentre le teneva la mano e le ha poi regalato il suo plettro.

Justin ha poi dato a Millie un bacio sulla guancia prima di andar via, spingendo la piccola a dire a sua madre: “Tu non riuscirai mai a lavarmi la faccia di nuovo.”

Amici di famiglia hanno lanciato una campagna di promozione online della visita quando Millie è stata costretta a vendere i suoi biglietti per il concerto dopo aver subito una ricaduta due settimane fa. La famiglia non era nemmeno sicura che Millie avrebbe potuto incontrare Bieber perché aveva la febbre ed era sotto ossigeno. La piacevole visita del cantante sicuramente aiuterà la piccola Millie, che continua il suo trattamento del cancro. La madre ha aggiunto: “Siamo pronti ad andare avanti e lottare di più con tutto questo sostegno e questa bella sorpresa ci spingerà a farlo sempre di più”.

Per il cantante canadese, invece, il bel gesto rappresenta anche una forma di riscatto nei confronti dei suoi fan che erano rimasti delusi nel vedere alcune foto che lo ritraevano ad una festa intento a fumare uno spinello, gesto per il quale ha poi pubblicamente chiesto scusa su Twitter.

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