Morgan dice di essersi sempre vestito da donna

Morgan sta per avere una bambina, e dice di esserne felice perché da piccolo amava vestirsi da donna.

di Giorgia Martino 24 ottobre 2012 21:05

Morgan sta per diventare di nuovo padre: dopo aver avuto Anna Lou dalla sua precedente relazione con Asia Argento, adesso sta per arrivare un figlio da Jessica Mazzoli, conosciuta come ‘allieva’ nel programma X Factor in cui lui è giudice.

In un’intervista a Vanity Fair, tuttavia, Morgan parla del suo voler lasciare la tv per dedicarsi completamente alla sua bambina. Afferma infatti:

Fare Tv mi espone troppo, e lo scandalo di due anni fa mi ha traumatizzato. Avrei bisogno di stare un po’ più dietro le quinte, sono stanco. E adesso che arriva questa nuova bambina, vorrei tanto riuscire ad avere una vita più tranquilla per godermi Anna Lou e lei.

Io di figli ne avrei voluti venticinque. La mia visione idealizzata, l’utopia che non mi posso permettere, era vivere in una grande cascina tutti insieme: nonni, parenti, studio di registrazione, animali. Sognavo tanti figli ma possibilmente non da donne diverse, almeno non tante, altrimenti è un casino: le donne sono bellissime, però tendono a litigare tra di loro. La famiglia allargata felice un po’ un mito lo è.

Morgan ha anche parole di dispiacere nei confronti della storia del bimbo veneto conteso dai genitori, il cui filmato in cui veniva trascinato dalle forze dell’ordine ha disgustato l’opinione pubblica italiana. Dice Morgan:

Poverino, porterà per tutta la vita i segni di quel trauma. E deve essere risarcito, anche se il danno che gli hanno fatto è inestimabile. Dovrebbero pagare quei due pezzenti dei genitori. Il padre dovrebbe andare in galera. E gli agenti responsabili di quell’intervento, se il mondo andasse nella direzione giusta, dovrebbero esser processati.

Non lo capisco, perché non tollero nessun tipo di violenza: non quella psicologica, tantomeno quella fisica. Quando ho visto quel filmato sono stato male, e poi mi sono molto incazzato. Neanche un animale si maltratta così.

E sul prossimo figlio sa già che è una bambina, e racconta:

Volevo una femmina e sarà femmina. Sono cresciuto in mezzo alle donne, per questo conosco bene l’universo femminile. Da bambino credevo di essere una femmina: stavo a casa a scrivere poesie, facevo l’uncinetto, mi travestivo… A scuola, dalle finestre, mi gridavano ‘frocio’. Ma io non ne ho mai sofferto perché non vivo la parola come insulto.

E ancora, come ‘rassicurazione’ per la sua piccina, dice sicuro: “Sono nato per fare il padre”.

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