Nina Moric dimessa dall’ospedale

La modella Nina Moric, dopo un giorno in ossevazione, ha finalmente potuto lasciare l'ospedale Niguarda, dov'era entrata per abusto di farmaci e alcol.

di Simona Torrettelli 20 ottobre 2012 12:09

La modella Nina Moric, ricoverata d’urgenza in coma etilico dopo l’udienza dell’ex marito Fabrizio Corona, ora sta meglio e ha fatto ritorno a casa. La bella Moric mercoledì si era presentata tra il pubblico del processo presso il Tribunale di Milano, dove l’ex paparazzo faceva richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali.

Nina Moric, dopo essere uscita dal tribunale, era stata avvistata dai fotografi in un bar milanese in compagnia di Corona, piuttosto scossa dagli ultimi avvenimenti. Ma ora per fortuna si è ripresa e, dopo essere stata tenuta un giorno in osservazione, il ‘Social Channel’ conferma che la Moric ha fatto ritorno a casa.

Nina ha avuto modo di parlare con i giornalisti e rilasciare qualche commento su quanto accaduto: “Quella sera ho bevuto troppo, ma ora sto bene, mi sono ripresa”. La Moric si è dichiarata felice della sentenza positiva del giudice che ha affidato il suo ex marito ai servizi sociali. La Moric ha anche fatto riferimento al loro figli Carlos, per il quale la presenza del padre sarebbe fondamentale.

Secondo le indiscrezioni, il ricovero di Nina Moric si sarebbe reso necessario a causa di un abuso di farmaci e di alcol. Nel momento del ricovero, al fianco di Nina c’era la madre di Corona, Gabriella.

All’uscita dal Tribunale, Nina Moric ha commentato: “Siamo sempre stati una famiglia nel bene e nel male. Voglio stare vicino a Fabrizio perchè il nostro è stato un grande amore e c’è ancora un grande affetto”. Dalle sue parole si intuisce che la showgirl si senta ancora vicina a Corona e che, forse, il loro riavvicinamento dopo la rottura di Corona con Belen, abbia un significato importante per lei.

Durante il colloquio con i giornalisti, Nina ha dichiarato: “Quella sera ho bevuto troppo, ma ora sto bene, mi sono ripresa. Sono felice che a Fabrizio abbiano concesso gli affidamenti ai servizi sociali. Nostro figlio ha bisogno di lui”.

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti