Notificata l’accusa per la stalker di Francesco Facchinetti

Francesco Facchinetti parla della sua terribile avventura di persecuzione da parte della stalker napoletana.

di Giorgia Martino 12 dicembre 2012 18:33

Dal 2006 perseguitava Francesco Facchinetti. La stalker in questione è una donna di Napoli di 42 anni, il cui nome è Rosaria De Crescenzo. Già detenuta nel carcere di Palermo perché accusata di tentato omicidio nei confronti di sua madre, inviava lettere di minacce all’abitazione di Mariano Comense di Facchinetti.

Le lettere inviate al conduttore sarebbero state 4 mila in 8 anni, e avevano contenuti erotici, minacce di morte e foto di cimiteri.

Così Facchinetti ha parlato nel corso della trasmissione Icorrieridellasera su Radio Kiss Kiss:

E’ una storia che è cominciata nel 2004, all’inizio mi sembrava una fan come tante altre, ma quando la donna ha capito che non ricambiavo le sue telefonate ed email è totalmente impazzita. Poi ha tentato di uccidere sua madre, bruciando la casa, e così è finita in galera.
Mi ha minacciato di morte con lettere allucinanti e contenuti erotici di cui in radio non possiamo dire. Poi sette mesi fa, dopo 8 anni, ho avuto il coraggio di querelarla. All’inizio non volevo farlo perchè mi sembra una ‘cosa così’. Poi mi sono preoccupato non tanto per me ma soprattutto per la mia famiglia. Adesso partirà il processo.

A questo punto Francesco Facchinetti ha esortato le vittime di stalking a ribellarsi e a denunciare i loro persecutori, affermando:

Abbiate il coraggio di denunciare. A me, all’inizio, inviava qualche lettera a settimana, che poi sono diventate 10, e infine 40 a settimana. Ne ho raccolte circa 4 mila in questi anni. E’ passata dal “ti amo” al “voglio ucciderti”. Mi inviava anche foto di cimiteri. Allucinante.

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