Robert Downey Jr. shock: “Mi drogavo insieme a mio padre”

Il sex symbol di Hollywood, prossimamente al cinema con Iron Man 3, ha raccontato quella che è stata la sua infanzia non certo "normale".

di Simona Vitale 12 marzo 2013 17:55

In attesa di rivederlo presto al cinema con Iron Man 3, il sexy Robert Downey Jr. si è confessato in un’intervista esclusiva concessa a Max, nel corso della quale ha fatto rivelazioni sconvolgenti su quella che è stata la sua infanzia, circondata da grandi artisti e dalla droga. L’attore, ex cattivo ragazzo di Hollywood e figlio del regista Robert Downey Sr, ha dichiarato:

Mio padre è stato un pioniere del cinema indipendente, ma non aveva idea di come si crescono i figli. Mi passò il primo spinello quando avevo otto anni. Ci facevamo insieme, era il suo modo per volermi bene, per dimostrarmi amore nell’unica maniera che conosceva.

Inevitabile che Robert diventasse un attore sì di talento, ma allo stesso tempo anche parecchio vizioso.

Ero diventato il poster boy della cattiva gestione farmaceutica. Ero convinto che da drogato avrei reso meglio, molto di più. Dall’altra parte, anche con tutti gli errori, non riuscivo a toccare il fondo. E senza essere arrivato in fondo, non puoi cominciare a risalire.

Dopo un lungo percorso di disintossicazione, Robert oggi anche papà severo e presente, si nutre di recitazione, come si evince dalle superbe interpretazioni che offre in ogni suo film:

Un modo per distinguersi dagli altri, ogni volta nuovo, stimolante e intimidatorio. Adrenalina pura, un rush comparabile solo all’eroina, ma senza la negatività della droga. Sono  e rimango un tossico, anche se le mie dipendenze sono cambiate… da vero metrosexual mi cambio almeno tre volte al giorno. Se poi devo andar via per il weekend, ho bisogno di una schiera completa di valigie.

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