Whitney Houston, i famigliari all’oscuro dei suoi problemi con la droga

Dopo la morte della cantante, viene alla luce il suo dramma della dipendenza dalla droga.

di Simona Torrettelli 19 giugno 2012 7:27

I famigliari di Whitney Houston, la star americana scomparsa lo scorso febbraio, erano all’oscuro dei problemi con la droga che la cantante non era riuscita a risolvere. E, secondo il suo consulente, non erano al corrente anche di altre cose. Nessuno si era accorto, fra i parenti e gli amici più stretti, che Withney aveva una forte dipendenza dall’alcol e dalla droga. La stessa cantante ha fatto tutto il possibile per tenere celata questa verità.

Dopo essersi disintossicata, la Houston aveva cercato in ogni modo di nascondere il fatto di essere ricaduta nella dipendenza fisica da queste sostanze. Le rivelazioni arrivano direttamente dal suo consulente, Raffles Van Exel, il quale lo ha confidato al Sunday Mirror. Lo stesso commenta. “Quando ho saputo della sua morte ho pensato che ci aveva ingannati tutti, perchè nè io nè i suoi famigliari potevamo immaginare una cosa del genere“.

Withney, continua a raccontare Raffles: “andava in giro con una Bibbia e la leggeva continuamente e in ogni luogo. Inoltre, ci diceva che avrebbe presto lasciato l’America, e noi pensavamo che volesse trasferirsi in Svizzera, ma poi abbiamo capito: intendeva lasciare questo mondo“. Secondo il consulente queste parole sarebbero un chiaro indizio che la Houston era pienamente cosciente che qualcosa di terribile sarebbe accaduto . Il dramma di Withney, oltre ai suoi problemi di dipendenza, era proprio quello di evitare che le persone a lei più care venissero a conoscenza del suo dramma. Il fatto di aver tenuto tutto il suo dolore dentro, senza condividerlo con gli altri, avrebbe portato la cantante all’autodistruzione.

Ma nonostante tutti la credessero “pulita“, è stata la stessa autopsia a svelare la presenza di numerose sostanze che confermavano la sua tossicodipendenza. A rimanerci di stucco, oltre alla famiglia, è stato proprio il suo consulente e amico Van Exel: “Whitney è stata brava a nasconderci il suo abuso di droghe. Onestamente io ho pensato che fosse pulita per i due anni prima che morisse. Si certo, non è mancato qualche drink occasionale. E sapevo che stava prendendo antidolorifici e lo Xanax contro l’ansia, ma non avevo mai sospettato che stesse usando droghe pesanti. Quando l’ho scoperto sono rimasto scioccato. Ancora adesso mi fa davvero impazzire perchè ho pensato ‘Withney l’ha fatta a tutti’. Ognuno pensava che Whitney stesse bene e che non sarebbe mai accaduto quello che poi è successo“.

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