Andrew Garfield, il nuovo “Spider-Man”, era vittima di bullismo

Andrew Garfield si appresta a indossare i panni cinematografici di Spider-Man, personaggio che gli dava forza morale quando da piccolo era picchiato dai bulli.

di Giorgia Martino 3 giugno 2012 13:02

L’attore inglese Andrew Garfield, dopo essere diventato famoso per essere stato nel cast del film The Social Network, interpreterà l’Uomo Ragno in The Amazing Spider-Man.

Ora Andrew ha 28 anni, ma non dimentica la sua infanzia e la sua adolescenza difficile, in cui era vittima di bullismo e in cui cercava conforto proprio nei fumetti di Spider Man, il personaggio che va oggi ad interpretare. Erano così forti i traumi che viveva quando veniva dileggiato che è stato anche in psicoterapia. Garfield infatti confessa alla rivista inglese GQ:

Ebbene sì, sono stato in analisi e non me ne vergogno. È stato molto utile, non mi sento molto a mio agio a parlarne ma ho comunque imparato tante cose, ad esempio che la gente non trova mai pace finché non diventa vecchia.

Il bullismo è uno dei temi più affrontati al giorno d’oggi, e che sia proprio una star del cinema a parlarne ha una certa risonanza, soprattutto considerando che il ragazzino debole e impacciato è diventato adesso un vero “super eroe”!

4 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti