Giulia Calcaterra, la morte del suo cane diventa un giallo

La sorte del cane di Giulia Calcaterra non si riesce a capire perché sono state date 3 versioni diverse: regalato, morto naturalmente o soppresso?

di Giorgia Martino 2 ottobre 2012 16:10

Da giorni si stanno susseguendo le polemiche sulle veline di Striscia la Notizia, e da giorni soprattutto non si riesce a capire che fine abbia fatto il rottweiler che la bionda Giulia Calcaterra lo scorso Aprile ha messo in regalo perché non poteva più occuparsene visto che era stata selezionata per il programma estivo Veline. Il punto più scabroso di questa situazione è il fatto che la ragazza ha dato tre versioni diverse in una settimana circa le sorti del cane, e questo non gioca certo a favore della sua credibilità. Ma andiamo con ordine.

Prima viene notato il post in cui Giulia Calcaterra su Facebook regalava un rottweiler che aveva da 3 anni per vari motivi, ossia un morso ricevuto e il non potersene più occupare per mancanza di tempo. Il cane era raffigurato evidentemente sofferente, legato per il collo ad una corda sottile e molto tesa, tanto che non riusciva nemmeno ad accucciarsi comodamente senza il rischio di rimanere strozzato. Su quella foto si sono susseguiti vari commenti di persone che aggredivano la ragazza o che le consigliavano di non darlo via ma di mandarlo da un comportamentalista cinofilo.

Secondo step, del cane non si è saputo più nulla. Regalato? Vivo? Morto? Per Giulia Calcaterra… tutte e tre le versioni. Prima è stato affermato che il cane stesse bene, poi però la velina ci ha ripensato, e ha affermato di averlo fatto sopprimere per una malattia accertata dal veterinario affermando che non poteva occuparsene, e così in un’intervista rilasciata al Corriere di Novara, affermava:

Il cane purtroppo è stato fatto sopprimere per una malattia accertata e certificata dal veterinario. Ho fatto davvero di tutto per far sì che questo non dovesse accadere. Purtroppo non riconosceva più me come padrona: mi ha aggredita e ha aggredito anche mio fratello. La situazione non poteva più essere gestita, non sono riuscita a trovare nessuno che potesse occuparsene come un cane di questo genere in queste condizioni avrebbe richiesto. Posso però in tutta onestà dire che ho cercato di evitare tutto ciò fino all’ultimo.

Dunque è stato fatto sopprimere? Sì! Ma non solo: per la Calcaterra il suo cane sarebbe morto anche di morte naturale, tanto in una nota dell’Aidaa (Associazione Italiana Diritti Animali e Ambiente), si dice che il veterinario Nico Tavian (che si è occupato del cagnolino della Calcaterra) ha parlato con Lorenzo Croce (Presidente dell’Aidaa). Nico Tavian ha affermato:

Il cane di Giulia Calcaterra, aveva avuto dei problemi di aggressività per la gelosia nei confronti del fratellino, io stesso avevo suggerito di darlo in adozione. Nella prima settimana di luglio di quest’anno  il cane è arrivato in pronto soccorso che stava male portato dal padre della Giulia. Non siamo nemmeno riusciti a curarlo in quanto è morto di torsione intestinale appena arrivato al nostro pronto soccorso dove ero io di turno.

Perché non è semplice dire cosa è successo a questo povero cane? Perché le versioni sono così diverse tra di loro?

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