John Travolta, intervistato dopo lo scandalo

John Travolta, dopo le ombre e gli scandali, è pronto a rientrare nel suo ruolo di bravo ragazzone americano.

di Simona Torrettelli 25 giugno 2012 9:01

Passata la tormenta sembra tornare il sereno nella vita dell’attore americano John Travolta, recentemente messo alla prova da una serie di denuncie per molestie sessuali nei confronti di massaggiatori e non, rigorosamente uomini. E’ arrivato il momento di girare pagina e di scrivere un nuovo capitolo.

Si tratta di un nuovo impegno lavorativo per il divo di Hollywood, che vestirà i panni di un agente corrotto nel film “Savage” di Oliver Stone. Ne ha fatta di strada Travolta da quando, nei panni di Tony Manero, ballava in “La Febbre del sabato sera”

. Nonostante siano passati molti anni, ancora oggi ha la faccia da bravo ragazzo e straordinariamente riesce a trasmettere l’immagine di una vita completamente sotto controllo, nonostante di recente gli scandali abbiano influenzato in modo negativo anche il suo matrimonio. John, appena tornato da una vacanza alle Hawaii a bordo del suo jet personale, in compagnia della moglie, è pronto a ripartire alla grande.

Travolta parla del personaggio “cattivo” che si appresta ad interpretare: “Entrare nel lato oscuro della vita delle persone ti permette una carriera più varia. Il tutto ha avuto inizio con Quentin Tarantino e Pulp Fiction e da lì è stata una specie di valanga. Ti da più spazi e più liberta, ma non è che intendo fare solo questo tipo di film. Mi piance variare e farò anche cose leggere, lo prometto”.

Il nome del nuovo film “Savages” ispira un’altra domanda: c’è qualcosa di selvaggio in lui? “Non ho avuto il mio momento da selvaggio, ma sono sicuro che se mi trovassi in una situazione in cui la mia famiglia fosse a rischio e dovessi essere io a proteggerla quel selvaggio verrebbe fuori. Per fortuna non è ancora accaduto e, tocca legno, spero non accadrà mai”.

John diventa più tenero e parla della sua famiglia, in particolare del suo bellissimo figlioletto di un anno e mezzo, Benjamin: “Avere un figlio alla mia età è un pò come avere un nipote, nel senso che hai avuto abbastanza esperienza da non stare a preoccuparti così tanto delle piccole cose. E’ più difficile corrergli dietro, ma in compenso ti aiuta a tenerti in forma”.

Oltre ad accudire Benjamin, Travolta confessa di praticare molto sport per mantere la sua forma invidiabile: “Gioco a tennis cinque volte la settimana. Mangio molto yogurt. Continuo a pilotare aerei. E poi c’è la mia chiesa: Scientology mi ha sempre tenuto sano e felice”.

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