La madre di Whitney Houston non si sente in colpa

Cissy Houston dichiara in un'intervista di aver fatto tutto il possibile per salvare Whitney.

di Caterina Cariello 2 aprile 2012 21:31

Quasi due mesi fa il corpo senza vita di Whitney Houston vien ritrovato senza vita in una camera d’albergo di Beverly Hills, nella vasca da bagno dove la cantante è spirata per un cocktail mortale di farmaci e alcol. Era l’11 febbraio scorso e da allora le polemiche sulla morte di una delle più grandi voci della musica internazionale sono ancora vive e la madre Cissy ha finalmente deciso di dire la sua.

Cissy era stata accusata di non aver aiutato la figlia nel momento di difficoltà ma la madre della cantante respinge fortemente tale accusa dichiarando di aver fatto tutto il possibile per salvarla. “So di aver sempre fatto il meglio che ho potuto, non mi do colpe di quanto è successo. I miei figli sono tutta la mia vita e Whitney era speciale per me. Era una persona meravigliosa, e sono molto orgogliosa di lei e di quello che ha raggiunto nella sua breve vita“. Sono queste le parole dell’ex cantante gospel  che ha rilasciato un’intervista alla rete televisiva locale MY9 e nel dolore di una madre che non è riuscita a salvare la figlia dalle dipendenze della droga della quale era ormai schiava da anni, afferma ancora: “Credo fermamente in Dio e se potessi fare qualcosa per riportare in vita mia figlia lo farei, ma non è possibile“.

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