Robert Pattinson è bello ma nasconde una grande insicurezza

Nonostante i soldi e il successo Pattinson non si è montato la testa, colpa della scarsa fiducia in sé stesso, dice lui.

di Simona Torrettelli 12 novembre 2012 12:03

A vederlo, così bello e affascinante, non si direbbe ma Robert Pattinson, conosciuto dal grande pubblico come il vampiro della saga cinematografica di Twilight, dietro al suo modo di fare tenta di celare una grande insicurezza. Lo stesso attore ammette di avere i piedi ben piantati per terra e questo proprio perchè non ha molta fiducia in sé stesso.

Proprio così, Pattinson confida che, nonostante tutto il successo ottenuto in questi ultimi anni, per lui è stato facile non montarsi la testa. Il motivo sarebbe stata proprio la scarsa fiducia in sé stesso che gli avrebbe impedito di diventare “presuntuoso” .

Pattinson ha confidato: “Sono una persona molto insicura, quindi non è difficile per me restare ‘sulla terra’. Bisogna essere abbastanza stupidi per montarsi la testa. Soprattutto quando tutto ciò che riguarda la vostra vita è sotto gli occhi di tutti“.

Anche sul lavoro Rob non si sente così sicuro. Quando si trova sul set cinematografico e sta per cominciare a girare un film, non sa cosa fare esattamente e spera solo che tutto fili liscio e vada secondo programma. Durante una recente intervista rilasciata dall’attore alla rivista Cosmopolitan UK, lo stesso ha dichiarato: “Non so davvero cosa sto facendo quando sono sul set, è come lanciare una moneta e attendere se esca qualcosa di buono oppure no” e poi prosegue: “Posso camminare su un set dopo essermi ampiamente preparato ma non ho idea di cosa succederà fino a quando non apro la mia bocca“.

Oltre a queste rivelazioni, se ne aggiungono altre che Pattinson avrebbe rilasciato alle pagine di Premiere, dove l’attore confida un periodo particolarmente difficile e buio chiamato depressione:

Ho sofferto di depressione tra i 23 e i 25 anni. Non potevo andare dove volevo…Ero ogni giorno sui tabloid e non avevo accesso ai ruoli che volevo veramente. Volevo di più, a tutti i livelli. Ho pensato che la celebrità mi fosse stata servita su un piatto, ma no è così che funziona. Ho capito che, per cambiare, avrei dovuto volerlo veramente e che solo la sofferenza poteva portarmi ad un cambiamento“.

Finalmente il brutto momento però è passato, più o meno nel periodo in cui gli venne offerto il ruolo da protagonista per ‘Cosmopolis: “Kristen stava girando “Biancaneve e il Cacciatore”, Taylor aveva un altro progetto. Ed io mi sentivo perso….Mi stavo chiedendo se tornare alla musica. Poi, un giorno, David mi ha chiamato e sono impazzito“.

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