Voleva castrare e uccidere Justin Bieber, ora spiega perché

Dana Martin, 45enne in carcere dal 2000 per l'omicidio e lo stupro di una 15enne, ha raccontato le ragioni del suo folle piano fortunatamente fallito.

di Simona Vitale 24 marzo 2013 12:40

Nello scorso mese di dicembre, siamo venuti a conoscenza del tentativo ordito da Dana Martin, un uomo di 45 anni, in carcere dal 2000 per aver stuprato e ucciso una ragazzina di 15 anni, di voler castrare e uccidere il giovane cantante canadese, idolo delle ragazzine, Justin Bieber.

Nel corso degli anni passati dietro le sbarre, Martin ha maturato una sorta di vera e propria ossessione nei confronti di Bieber tanto da assoldare un suo ex compagno di cella di Las Cruces in New Mexico, Mark Staake, per realizzare il suo folle piano. Il tutto era stato organizzato anche con la complicità del nipote di Staake, Tanner Ruane. Zio e nipote avrebbero dovuto commettere l’omicidio nel corso del concerto di Bieber che si è svolto lo scorso 28 novembre, a New York.

Com’è noto, il piano è fortunatamente fallito e ora, dalla sua cella, Martin ha deciso di concedere un’intervista alla rivista Details, raccontando la sua versione della storia.

Non ho mai avuto davvero provato empatia nella mia vita”, ha raccontato Martin – che sta scontando una condanna all’ergastolo per l’uccisione di una 15enne – a Kevin Gray di Details. Alla domanda “Perché Bieber?”, Martin ha detto: “Non ho scelto lui solo perché così la gente avrebbe saputo chi sono. È perché lui è cambiato e mi ha fatto arrabbiare”.

Nella mente del killer, crescendo Justin Bieber è cambiato, non è più il ragazzo umile che era una volta. Questo lo avrebbe mandato su tutte le furie. Uccidere il cantante avrebbe però avuto anche un altro scopo: “Volevo essere ricordato dai posteri, questo è importante per me“, ha continuato Martin.

Secondo Martin, il fatto che i suoi due complici siano stati intercettati, non ha ostacolato di molto il suo piano, dal momento che è ancora alla ricerca di assassini che possano far fuori la giovane popstar. Il killer ha aggiunto che l’unica cosa che potrebbe fermare il suo folle piano è solo un incontro (alquanto improbabile riteniamo) faccia a faccia con lo stesso Justin Bieber.

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