Arrestata la figlia di Demi Moore e Bruce Willis

Rilasciata su cauzione, Scout dovrà rispondere delle accuse in tribunale

di Nadia Napolitano 6 giugno 2012 14:04

Un nuovo grattacapo è pronto a violare la serenità di Demi Moore: dopo il presunto riavvicinamento con Ashton Kutcher, l’attrice si ritrova alle prese con un problema che interessa direttamente la figlia Scout, nata dall’unione con Bruce Willis. La ragazzina, poco meno che ventenne, pare essere stata pizzicata in fragrante mentre sorseggiava indisturbata una birra nei pressi nella stazione della metropolitana di Union Square (New York). Sorpresa da un agente di polizia, la ragazza ha provveduto ad esibire documenti falsi, facenti riferimento ad una certa ‘Katherine Kelly’.

Magari per evitare di finire su tutti i giornali, Scout ha pensato bene di procurarsi la carta d’identità di qualcuno che avesse superato i 21 anni all’anagrafe (visto il divieto di bere alcolici pubblicamente riservato agli under 21, ndr.). Lo stratagemma, però, non ha convinto l’ufficiale che, mettendo sotto torchio la giovane adolescente, è riuscito a strapparle la verità. La signorinella, ad un passo dal confessare, ha raccontato che quel documento le era stato procurato da un amico. Il poliziotto, a quel punto, è stato costretto ad arrestarla.

Dopo qualche ora, la signorina Willis veniva rilasciata su cauzione. La questione, però, non si esaurisce di certo qui. Visto l’illecito commesso, la ragazza dovrà rispondere delle sue azioni davanti il giudice, in sede di processo, presumibilmente fissato nella città di Manhattan il giorno 31 luglio.

Le accuse che pendono sulla testa della giovane non sono eccessivamente gravi, ma potrebbero sporcare per sempre la sua fedina penale: impersonificazione impropria e consumo di alcol in luogo pubblico, questi i capi che le verranno imputati e da cui sarà chiamata a difendersi.

Sicuramente papà Bruce e mamma Demi non staranno a guardare. Per l’occasione, un pool di legali altamente qualificati assumeranno l’onere di rappresentare Scout in tribunale. Sarebbe un peccato lasciare che la candida fedina della giovane Willis, secondogenita dell’unione con la Moore, venisse macchiata da un gesto avventato e chiaramente infantile.

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