Anna Valle parla della separazione dei suoi e della paura dei legami

La separazione dei genitori per Anna Valle ha costituito un dramma che è riuscita a superare con suo marito e sua figlia.

di Giorgia Martino 12 ottobre 2012 16:23

Anna Valle, Miss Italia 1995 e poi attrice di successo, è stata intervistata dal settimanale Vero, a cui ha parlato della sua vita personale ed emotiva e delle sue difficoltà nel fidarsi dell’amore, considerando che la sua storia di figlia di genitori separati le aveva lasciato addosso un brutto segno. Racconta l’attrice:

Non sono cresciuta certo in un’isola felice. Da bambina avrei voluto che i miei non si separassero e non soffrissero. Anche per questo, da grande, per lungo tempo con gli uomini ero sempre piuttosto diffidente. È difficile che mi conceda al cento per cento a una persona. Ho imparato a farlo ora con mio marito e mia figlia.

Adesso Anna è sposata dal 2008 con il produttore e regista teatrale Ulisse Lendaro, e hanno una bambina di 4 anni di nome Ginevra. Nell’intervista Anna parla anche del tipo di educazione che dà a sua figlia, soprattutto dal punto di vista religioso:

Sono una mamma molto moderna, nell’accezione positiva di questo termine.

Non le parlo di religione, ma di Dio sì, e di tutto quello che ha a che fare con lui. Ginevra conosce la storia di Gesù, sa che è stato crocifisso e, anche attraverso questi esempi, sebbene sia ancora piccolissima, sa che anche nella vita esistono la sofferenza e le ingiustizie. Ma che, però, c’è anche un Dio: ecco, questo è un messaggio che io e mio marito le diamo.

Non sono una estremamente credente o che va in chiesa ogni domenica. Ho, però, un dialogo costante con un nostro Dio al quale mi rivolgo sempre, come fa la maggior della gente, nei momenti difficili della vita. È un dialogo personale e intimo, che rappresenta un mio modo di essere. Non posso dire di essere credente nel senso classico del termine, ma a mio modo sì.

I prossimi impegni televisivi di Anna Valle sono per la Rai… parlando anche di lavoro!

0 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti