Maggie Gyllenhaal sommersa dai vibratori

di Valeria Scotti 22 settembre 2011 8:03

Ecco cosa succede a interpretare certi film. Chiedetelo a Maggie Gyllenhaal che ha presentato al Toronto Film Festival “Hysteria“, lungometraggio che narra la nascita del vibratore nel 1880.

Come ha spiegato l’attice:

Il film è ambientato nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento. I due medici cercano di curare il disturbo dell’isteria femminile e dei suoi “capricci”. Hanno una intuizione: realizzare un dispositivo elettronico che potesse essere d’aiuto alle donne. Un apripista verso il moderno vibratore. Inizialmente l’idea è quella di curare le donne con uno “spolverino elettrico di piuma”.

Solo che…

Quando ho finito di girare il film mi sono ritrovata a casa quindici vibratori regalati da alcuni negozi specializzati di Londra.

Gli inconvenienti del mestiere.

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